07/12/2011
Concorso 2011 per 80 posti di Commissario della Polizia di Stato
E’ stato pubblicato sulla GU n. 96 del 6-12-2011 il bando di concorso pubblico per esami di 80 posti di Commissario della Polizia di Stato
Sono previste delle riserve di posti per gli orfani, il coniuge, parti in linea collaterale di secondo grado o unici superstiti del personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Forze Armate deceduti per causa di servizi, 2 posti sono riservati agli ufficiali di complemento delle FFAA. Infine, ulteriori 2 posti sono riservati a coloro che sono in possesso di attestato di bilinguismo.
Requisiti di accesso al concorso - per partecipare al concorso i candidati devono possedere la cittadinanza italiana, godere di diritti civili e politici, e possedere qualità morali e di condotta.
Per l’età, possono partecipare tutti coloro che non hanno compiuto 32 anni di età.
Il titolo di studio richiesto è la Laurea Specialistica in Giurisprudenza, o una delle lauree facenti parti delle seguenti classi:
- classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza (22/S);
- classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S);
- classe delle lauree specialistiche in scienza dell'economia (64/S);
- classe delle lauree specialistiche in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica (102/S);
- classe delle lauree specialistiche in scienze economico-aziendali (84/S);
- classe delle lauree specialistiche in scienza della politica (70/S);
Oppure, laurea magistrale:
a) laurea magistrale in giurisprudenza (LMG/01);
b) laurea magistrale in scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
c) laurea magistrale in scienze dell'economia (LM-56);
d) laurea magistrale in scienze economico-aziendali (LM-77);
e) laurea magistrale in scienze della politica (LM-62);
Oppure, diploma di laurea conseguito presso una Università della Repubblica italiana o presso un Istituto di istruzione universitario equiparato
Per conoscere la classe della propria laurea è possibile informarsi sul sito istituzionale dell’Università, consultare il certificato di laurea, oppure il sito del Miur.
Tra i requisiti fisici viene richiesto, tra l’altro, una sana e busta costituzione fisica, statura non inferiore al 1,65 cm, senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente; visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio, con una correzione massima complessiva di tre diottrie per i seguenti vizi di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo semplice (miopico e ipermetropico) e di tre diottrie quale somma complessiva dei singoli vizi di rifrazione per l'astigmatismo composto e l'astigmatismo misto; idoneità all'attività' sportiva agonistica per l'atletica leggera ed il superamento delle prove di efficienza fisica.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. Gli stessi, fatta eccezione per quelli di cui ai punti d) ed e), devono essere mantenuti sino alla data di nomina.
Sono previsti, all’art. 3, particolari casi di esclusione dal concorso per Commissario. In particolare non possono partecipare al concorso gli obiettori di conoscenza che sono stati ammessi a partecipare al servizio civile.
Su quest’ultimo punto vi invito a considerare la differenza tra “volontario del servizio civile nazionale” ovvero coloro che hanno prestato servizio volontario sulla base dei bandi del Servizio Civile Nazionale, e invece coloro che hanno fatto obiezione di coscienza, svolgendo invece del servizio di leva, il servizio civile in qualità di “obiettore di coscienza”.
Ulteriori esclusioni sono previste per coloro che sono stati espulsi dalle Forze Armate, altri corpi militari, uffici pubblici, scarso rendimento ecc.
La Domanda di partecipazione. La domanda dev’essere inviata on-line dal sito www.poliziadistato.it/ o dal sito http://www.ripam.it/domandaonlinecommissari
Dopo aver completato la procedura, il candidato deve stampare la ricevuta di avvenuta iscrizione che dovrà essere presentata ai varchi di accesso il giorno della prova preselettiva
Eventuali successive variazioni del predetto recapito dovranno essere comunicate tempestivamente, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per le Risorse Umane - Ufficio III - Attività concorsuali - via del Castro Pretorio, n. 5, 00185 Roma.
Prove Preselettive – Nel caso in cui il numero di domande sia superiore a 50 volte quello dei posti previsti verrà indetta una prova preselettiva, con dei quiz a risposta a scelta multipla sulle seguenti materie:
diritto penale
diritto processuale penale
diritto civile
diritto costituzionale
diritto amministrativo.
Verrà pubblicata la batteria di domande sul sito ufficiale, con 1000 domande per ogni materia, per un totale di 5mila quiz, con tre gradi diversi di difficoltà-
Il calendario della preselettiva verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13/01/2012 o sul sito ufficiale della PS
Prima dello svolgimento delle prove scritte verranno effettuate delle prove di efficienza fisica ed accertamenti psico-fisici ed attitudinali volte ad accertare il livello di preparazione atletica ed agli accertamenti per l'idoneità' fisica, psichica ed attitudinale:
Corsa: 1000 metri, per gli uomini in un tempo massimo di 4 minuti e 5 secondi; per le donne in un tempo massimo di 5 minuti e 5 secondi.
Salto in alto, per gli uomini 1,5 metri; per le donne 1 metro. Massimo 3 tentativi
Sollevamento alla sbarra: 5 continuativi in un massimo di 2 minuti per gli uomini e 2 per le donne.
I candidati dovranno presentarsi muniti di abbigliamento idoneo e di certificato di idoneità sportiva agonistica in corso di validità per l'Atletica Leggera, secondo il decreto del Ministero della Sanità del 18 febbraio 1982 e successive modifiche ed integrazioni, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione Medico Sportiva Italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate che esercitano in tali ambiti in qualità di medici specializzati in medicina dello sport.
La mancata presentazione di detto certificato determinera' la non ammissione del concorrente a sostenere le prove in questione e la conseguente esclusione dal concorso, che viene disposta con decreto motivato del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.
Il mancato superamento anche di uno solo degli esercizi obbligatori indicati determinera' un giudizio di non idoneita', con conseguente non ammissione ai successivi accertamenti ed esclusione dal concorso, che viene disposta con decreto motivato del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.
I concorrenti che avranno riportato giudizio di idoneita' nelle prove di efficienza fisica saranno sottoposti a successivi accertamenti psico-fisici, a cura di una apposita Commissione nominata con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e composta da un primo dirigente medico che la presiede, da due direttivi medici della Polizia di Stato e da due componenti scelti tra i docenti universitari, ovvero tra i dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale.
A tal fine, il candidato, oltre ad essere sottoposto ad un esame clinico generale ed a prove strumentali e di laboratorio, dovra' presentare la seguente documentazione sanitaria, con data non anteriore a tre mesi rispetto a quella della presentazione agli accertamenti psico-fisici:
a) certificato anamnestico, come da modello allegato al presente bando, sottoscritto dal medico di fiducia di cui all'art. 25 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 e dall'interessato, con particolare riferimento alle infermita' pregresse o attuali indicate nel decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198; in tal senso il candidato potra' produrre accertamenti clinici o strumentali inerenti le pregresse patologie ritenuti utili ai fini della valutazione medico-legale;
b) esame audiometrico e E.C.G. da effettuarsi presso una struttura pubblica o accreditata con il S.S.N. con l'indicazione del codice identificativo regionale;
c) esami ematochimici da effettuarsi presso una struttura pubblica o accreditata con il S.S.N., con l'indicazione del codice identificativo regionale:
1 - esame emocromocitometrico con formula;
2 - esame chimico e microscopico delle urine;
3 - creatininemia;
4 - gamma GT;
5 - glicemia;
6 - GOT (AST);
7- GPT (ALT);
8 - HbsAg;
9 - Anti HbsAg;
10 - Anti Hbc;
11- Anti HCV.
Il giudizio di idoneita' o di non idoneita' espresso dalla Commissione medica del concorso per Commissario di Polizia di Stato è definitivo e comporta, in caso di non idoneita', l'esclusione dal concorso, che viene disposta con decreto motivato del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Accertamenti attitudinali
I candidati riconosciuti idonei alla visita fisica e psichica verranno sottoposti a prove attitudinali da parte di una Commissione di selettori, nominata con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e composta da un funzionario del ruolo dei dirigenti tecnici psicologi, che la presiede, da quattro appartenenti al ruolo dei direttori tecnici psicologi o al ruolo dei commissari della Polizia di Stato, in possesso dell'abilitazione professionale di perito selettore attitudinale.
Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l'attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l'attività' di polizia. Le prove consistono in una serie di test, sia collettivi che individuali, ed in un colloquio con un componente della Commissione. Su richiesta del selettore la Commissione può disporre la ripetizione del colloquio in sede collegiale. Nel caso in cui siano risultati positivi i test e sia risultato negativo il colloquio, questo e' ripetuto in sede collegiale. L'esito delle prove viene valutato dalla Commissione cui compete il giudizio di idoneita'.
Con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza sono approvati i test, predisposti da istituti pubblici o privati specializzati.
Il giudizio di idoneità o di non idoneità riportato in tale accertamento e' definitivo e comporta, in caso di non idoneità, l'esclusione dal concorso che viene disposta con decreto motivato del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prove di esame – I candidati che avranno superato le prove preselettive ed gli accertamenti attitudinali, fisici e psichici dovranno sostenere le prove scritte d’esame, il cui diario verrà pubblicato il 6 marzo 2012.
E’ ammesso l’utilizzo dei codici non commentati, dizionari, che in ogni caso dovranno essere verificati all’ingresso dalla Commissione.
Le prove riguarderanno due prove scritte ed una orale sulle seguenti materie:
- diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente a diritto amministrativo con eventuale riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
- diritto penale congiuntamente o disgiuntamente a diritto processuale penale. Il colloquio verte, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, sulle seguenti:
- diritto civile; diritto del lavoro; diritto della navigazione; ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza; nozioni di medicina legale; nozioni di diritto internazionale; lingua straniera prescelta dal candidato tra quelle indicate nel presente bando; informatica.
L'accertamento della conoscenza della lingua straniera consiste in una traduzione (senza l'ausilio del dizionario) di un testo ed in una conversazione.
La prova orale di informatica e' diretta ad accertare il possesso, da parte del candidato, di un livello sufficiente di conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in linea con gli standard europei.
Le prove scritte si intendono superate dai candidati che abbiano riportato in media una votazione non inferiore a ventuno trentesimi e non inferiore a diciotto trentesimi in ciascuna delle prove. La Commissione, qualora abbia attribuito al primo dei due elaborati scritti un punteggio inferiore a quello minimo prescritto, non procede all'esame dell'altro.
Prova orale - L'ammissione al colloquio, con l'indicazione del voto riportato nelle prove scritte, sarà comunicata al candidato almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento del colloquio. Il colloquio non si intenderà superato se il candidato non avrà ottenuto almeno la votazione di diciotto trentesimi. Le sedute dedicate al colloquio sono pubbliche. Al termine di ogni seduta, la Commissione esaminatrice formerà l'elenco dei candidati ascoltati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato. L'elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, e' affisso, nel medesimo giorno, in apposito albo del Ministero dell'Interno.
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Notizie e bandi di concorso pubblicati su questo blog non hanno carattere di ufficialità, non si assume alcuna responsabilità per errori ed imprecisioni. Si ricorda di fare sempre e comunque riferimento ai siti ufficiali per consultare le notizie. Il blog non ha alcun collegamento, si declina ogni responsabilità sul contenuto.
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