09/04/2011

Regione Lazio concorso 40 posti Assistenti Amministrativi

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 40 posti, a tempo pieno ed indeterminato, di cui il 50% riservato al personale interno, di Assistente Area Amministrativa (cat. C – pos.econ. C1), nel ruolo del personale della Giunta Regionale.


PUBBLICHIAMO UNO STRALCIO DEL BANDO DI CONCORSO PER UNA VELOCE LETTURE, PER CONSULTARE IL BANDO COMPLETO E SCARICARE LA DOMANDA DI CONCORSO SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO SEMPRE E COMUNQUE AL SITO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO: WWW.REGIONE.LAZIO.IT

Il cinquanta per cento dei posti è riservato al personale interno alla Giunta regionale del Lazio, in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa tenuto conto altresì delle disposizioni di cui all’art 5, comma 2, lett. f) della legge 4 marzo 2009, n. 15

Requisiti per l’ammissione

1. Al concorso di cui all’art. 1 sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del diploma di maturità o comunque di un titolo di studio quinquennale.

2. Sono ammessi a partecipare i soggetti interni alla Giunta regionale del Lazio in servizio di ruolo, riservatari del 50% dei posti, in possesso del titolo di studio di cui al comma 1 nonché di cinque anni di servizio presso la Regione Lazio in categoria B a prescindere dalla posizione economica posseduta.

3. Per l’ammissione al concorso è richiesto, altresì, il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti all’Unione Europea, purché in possesso dei requisiti di cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174 e succ. mod. e di una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare nel corso dello svolgimento
della prova orale;

b) età non inferiore agli anni 18;

c) idoneità fisica all’impiego;

d) godimento dei diritti politici;

e) non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti, salvo avvenuta riabilitazione, che comunque non abbiano comportato l’interdizione dai pubblici uffici;

f) non essere stato destituito o dispensato o comunque licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente e insufficiente rendimento; non essere stato dichiarato decaduto o comunque non essere stato licenziato da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

g) per i candidati di sesso maschile essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;

h) per i candidati cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, la verifica dell’equivalenza del titolo di studio posseduto, a carico del candidato, avrà luogo ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

4. I suddetti requisiti, nonché quelli, che diano titolo a preferenza o precedenza a parità di merito nella formazione della graduatoria, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.

5. L’Amministrazione si riserva di chiedere in qualunque momento della procedura, la documentazione necessaria all’accertamento dei requisiti, nonché dei titoli di preferenza o precedenza dichiarati ovvero di provvedere direttamente all’accertamento dei medesimi requisiti.

6. Il difetto dei requisiti prescritti per l’ammissione comporta l’esclusione dal concorso. L’esclusione dal concorso è disposta, in ogni momento, con provvedimento motivato del Direttore Regionale “Organizzazione, Personale, Demanio e Patrimonio”. Il provvedimento di esclusione
ha carattere definitivo.

7. I candidati saranno ammessi a sostenere le prove con riserva di accertamento del possesso dei requisiti per l’ammissione al concorso.

Art. 3 - Presentazione delle domande. Termini e modalità

1. La domanda/autocertificazione di partecipazione al concorso, corredata in tutte le sue parti, deve essere sottoscritta in originale dal concorrente a pena di esclusione dal concorso e redatta in carta libera, con caratteri chiari e leggibili, utilizzando lo schema esemplificativo di domanda allegato al bando (All. “A”).

La domanda va indirizzata alla Regione Lazio – Direzione Regionale “Organizzazione, Personale, Demanio e Patrimonio” – Area “Selezione, Inserimento e Gestione del Rapporto di Lavoro” – Via Rosa Raimondi Garibaldi, n. 7 – 00147 Roma esclusivamente con raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC (posta elettronica certificata – indirizzo: protocollo- istituzionale@regione.lazio.legalmail.it), indicando tassativamente sulla busta “Partecipazione concorso pubblico per la copertura di n. 40 posti di Assistente Area Amministrativa, di cui il 50% riservato agli interni, nei ruoli degli uffici della Giunta regionale del Lazio”.

Alla domanda vanno allegati copia o fotocopia della ricevuta del pagamento della tassa di concorso e copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità debitamente firmato dal candidato. L’invio della domanda con modalità diverse da quelle indicate comporta l’esclusione dal concorso. Sono altresì cause di esclusione la mancata sottoscrizione della domanda e la mancanza sia della ricevuta di versamento della tassa di concorso che della fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

2. Il bando di concorso sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami”. Il bando integrale del concorso di che trattasi, con allegata domanda di partecipazione, sarà consultabile anche sul sito istituzionale della Regione Lazio www.regione.lazio.it.

3. La domanda/autocertificazione deve essere presentata, secondo le modalità di cui al comma 1, entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione per estratto


del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serie 4^ serie speciale “Concorsi ed Esami”. Nel caso in cui la scadenza coincida con un giorno festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo.

4. L’amministrazione regionale non si assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambio di residenza indicato nella domanda né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Il candidato dovrà presentarsi in sede d’esame, pena l’esclusione, con la seguente documentazione:

a) domanda/autocertificazione di partecipazione debitamente firmata;

b) copia o fotocopia della ricevuta del pagamento della tassa del concorso di €.5,16 (cinque/16) effettuato tramite c/c postale n. 785014 intestato alla Regione Lazio, indicando la causale del versamento “partecipazione concorso di assistente area amministrativa”;

c) documento di identità valido;

5. Nella domanda/autocertificazione di partecipazione al concorso, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità:

a) nome e cognome (le donne coniugate dovranno indicare il cognome da nubili), luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo e recapito a cui inviare tutte le comunicazioni relative al concorso solo se diverso dall’indirizzo di residenza, numero telefonico, codice fiscale;

b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;

c) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto o i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;

d) di non essere stato destituito o dispensato o comunque licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stato dichiarato decaduto o comunque non essere stato licenziato da altro impiego pubblico per averlo
conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

e) non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti, salvo avvenuta riabilitazione, che comunque non abbiano comportato l’interdizione dai pubblici uffici. La dichiarazione va comunque resa anche se negativa;

f) il possesso del titolo di studio tra quelli indicati nel comma 1 dell’art. 2;

g) per i soggetti riservatari: il possesso del titolo di studio tra quelli indicati nel comma 1 dell’art. 2, nonché il possesso della condizione prevista dal comma 2 del medesimo articolo;

h) l'indicazione della lingua straniera prescelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, la cui conoscenza dovrà essere accertata nel corso della prova orale, in assenza di tale indicazione al candidato verrà assegnata una lingua straniera a discrezione della commissione d’esame;

i) per i concorrenti di genere maschile, la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

j) l’eventuale possesso di titoli che, come previsto dall’art.5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e succ. mod. a parità di merito, danno diritto alla preferenza e/o precedenza all’assunzione. La mancata dichiarazione esclude il candidato dal beneficio, ma non dal concorso;

k) l’indicazione degli ausili necessari in relazione all’eventuale proprio handicap ed eventuali tempi aggiuntivi giustificati da apposita certificazione rilasciata da una competente struttura sanitaria dalla quale risultino le modalità attraverso le quali esercitare il diritto (menzione
degli strumenti ausiliari, quantificazione dei tempi aggiuntivi necessari per sostenere le prove);

l) il consenso al trattamento dei dati personali, di cui alle disposizioni del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 e succ. mod.;

m) l'indirizzo presso il quale si intende ricevere eventuali comunicazioni inerenti il concorso.

6. La domanda/autocertificazione di partecipazione al concorso deve essere sottoscritta in originale dal candidato a pena di esclusione dalla procedura concorsuale. Ai sensi dell’articolo 3, comma 5, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e succ.mod., la firma non è soggetta ad autenticazione.

7. Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e succ. mod., le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione. Nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e succ.
mod.

8. Le eventuali regolarizzazioni o integrazioni documentali non possono essere prodotte oltre i termini stabiliti per la presentazione della domanda.

Art. 5 - Prove preselettive

Nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a 5 volte il numero dei posti messi a concorso, l’amministrazione potrà procedere all’espletamento di una prova preselettiva per determinare l’ammissione dei candidati alle successive prove scritte.

Il test preselettivo è articolato in quesiti a risposta multipla riguardanti l’accertamento della conoscenza delle materie previste dal bando di concorso per l’espletamento delle prove scritte.

Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Sulla base dei risultati di tale prova è ammesso a sostenere le successive prove scritte un numero di candidati non superiore al triplo dei posti messi a concorso. Il predetto limite può essere superato per ricomprendervi i candidati risultati a pari merito con quello classificato all’ultimo posto utile dell’elenco di idoneità.

In ogni caso la prova preselettiva deve garantire il rispetto della riserva agli interni in modo tale che alle successive prove scritte vengano ammessi un numero bilanciato di candidati interni ed esterni.

L’amministrazione regionale può affidare la predisposizione dei test preselettivi a qualificati istituti pubblici o privati. Le prove preselettive possono essere gestite con l'ausilio di società specializzate.

Il risultato delle prove preselettive, con l’indicazione dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte, sarà pubblicato sul sito internet www.regione.lazio.it – sezione “Concorsi” - .


Art. 6 - Materie d'esame scritte ed orale

1. La prima prova scritta, consistente in un elaborato a carattere teorico è volto ad accertare le conoscenze specifiche dei candidati e verte sulle seguenti materie:

a) Nozioni di Diritto costituzionale;
b) Nozioni di Diritto amministrativo;
c) Nozioni di Diritto regionale e organizzazione della Regione Lazio;
d) Nozioni di diritto dell’Unione Europea;
e) Nozioni di contabilità di Stato ed ordinamento finanziario e contabile delle regioni ed enti locali;
f) Normativa relativa al rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 165/2001 e succ. mod.) e CC.CC.NN.LL. del comparto Regioni - Autonomie Locali;

Per i candidati, che non avranno raggiunto il risultato di almeno di 21/30 nella prima prova scritta, non si procederà alla correzione della seconda prova.

La seconda prova scritta di carattere teorico-pratico consiste nella redazione di un atto amministrativo tra quelli che comunemente vengono redatti dagli uffici della Regione Lazio.

2. Il candidato, che non avrà raggiunto una valutazione positiva di almeno 21/30 in ciascuna delle due prove scritte, non è ammesso alla prova orale.

3. La prova orale verte sulle stesse materie delle due prove scritte nonché dell'accertamento della conoscenza di una lingua straniera ( inglese o francese o tedesco o spagnolo).

4. La prova orale è superata se il candidato avrà riportato un giudizio minimo positivo complessivo di 21/30.

5. Il voto complessivo è determinato dalla media dei voti riportati nelle due prove scritte sommato a quello della prova orale.

Art. 8 - Diario di svolgimento delle prove

1. Il giorno 12.05.2011 sul sito internet www.regione.lazio.it – Sezione concorsi - , sarà data comunicazione del luogo, dei giorni e dell’ora in cui si svolgerà l’eventuale prova preselettiva informatizzata a quiz, o la prima prova scritta, non meno di 15 giorni prima dell’effettuazione
delle prove stesse. La predetta pubblicazione sul sito internet avrà valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati, che non abbiano avuto comunicazione dell’esclusione.

2. L’elenco dei candidati ammessi alla prima prova scritta sarà pubblicato sul sito Internet www.regione.lazio.it - sezione “Concorsi”.

3. Durante l’espletamento dell’eventuale prova preselettiva informatizzata a quiz non è ammessa la consultazione di nessun testo né di legge né d'altro contenuto.

4. L'uso dei telefonini cellulari è vietato. E' vietato parlare tra candidati o suggerirsi e ciò a pena di espulsione dall'aula d'esame. Si dovranno osservare le istruzioni che verranno impartite.

5. Agli ammessi alla seconda prova scritta verrà data comunicazione con le stesse modalità di cui al comma 1.

6. Agli ammessi alla prova orale verrà data comunicazione tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno almeno 20 giorni prima della data, dell’ora e della sede del colloquio, con l’indicazione per ognuno del voto riportato nelle prove scritte.

7. Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio la commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione del voto da ciascuno riportato. L’elenco sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione Esaminatrice sarà affisso nel medesimo giorno
presso la sede dell’esame.

8. Per essere ammessi a sostenere le prove di esame i candidati dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validità: carta d’identità; passaporto; patente di guida; patente nautica, porto d’armi, tessere di riconoscimento purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente rilasciate da un’amministrazione competente.

9. La mancata presentazione del candidato a sostenere le prove sarà considerata come rinuncia al concorso.

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