Concorso per 30 posti di Prefetto 2012. Accesso carriera prefettizia

concorso prefetto 2012, concorso di accesso alla carriera prefettizia 2012, prove concorso prefetto 2012, manuali consigliati concorso profetto 2012Il Ministero dell’Interno ha pubblicato sulla GURI n. 84 del 26/10/2012 il bando di concorso per l’accesso alla carriera di Prefetto (qualifica iniziale della carriera prefettizia). Alla fine del post i consigli sulla scelta dei manuali di preparazione al concorsoRiportiamo degli stralci del Bando di concorso per una rapida lettura dei requisiti e delle prove concorsuali. Per una consultazione completa occorre fare riferimento al Bando pubblicato sul sito ufficiale del Ministero dell’internoI requisiti di ammissione al concorso sono costituiti, oltre dalla cittadinanza italiana e dagli altri requisiti generalmente richiesti per l’accesso ai concorsi delle P.A., da un’età non superiore ai 35 anni.Il titolo culturale di accesso è costituito dal possesso di una:laurea specialistica conseguita presso un’universita’ o presso altro istituto di istruzione universitaria equiparato, appartenente ad una delle seguenti classi: – giurisprudenza (classe n. 22/S), – scienze della politica (classe n. 70/S), – scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S)- scienze dell’economia (classe n. 64/S)- sociologia (classe 89/S)- programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (classe 57/S)- storia contemporanea (classe 94/S),- studi europei (classe 99/S). Sono, altresi’, ammessi i diplomi di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, scienze dell’amministrazione, economia e commercio, economia politica, economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, sociologia, storia e lauree equipollenti, rilasciati dalle universita’ o istituti di istruzione universitaria equiparati, secondo l’ordinamento didattico vigente prima del suo adeguamento, previsto dall’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127.Sono, inoltre, ammesse le lauree magistrali equiparate ai titoli di studio suindicatiLa domanda di partecipazione al concorso di Prefetto deve essere inviata esclusivamente, a pena di irricevibilita’, in via telematica, accedendo all’apposita procedura informatizzata, all’indirizzo internet http://concorsiciv.interno.it entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a Serie speciale «Concorsi ed esami». Nella domanda di ammissione i candidati devono indicare l’avvenuto versamento della somma di euro 10,00 a titolo di diritto di segreteria quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale tramite bonifico bancario indicato nel Bando di concorso. Nella causale deve essere indicato la denominazione del concorso e gli estremi del decreto ministeriale di indizione dello stesso. Ulteriore modalità di versamento è tramite conto corrente postale secondo le modalità previste dal Bando Il candidato deve, inoltre, specificare in quale lingua tra inglese e francese intende sostenere la prova obbligatoria scritta e orale; del pari il candidato e’ tenuto a segnalare in quale lingua tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, diversa da quella oggetto della prova scritta ed orale, intende eventualmente sostenere la prova orale facoltativa. Nella domanda di ammissione dovra’ essere indicato anche l’eventuale possesso del diploma di specializzazione rilasciato dalle scuole di specializzazione universitarie a conclusione di percorsi formativi di durata almeno biennale o del dottorato di ricerca, purche’ conseguiti in relazione agli obiettivi ed alle attivita’ formative dei titoli di studio di cui all’articolo 2, comma 1, lettera g) del presente bando da far valere ai fini della formazione della graduatoria finale. Dopo aver inserito i dati richiesti, il candidato e’ tenuto ad effettuare la stampa della domanda che, debitamente sottoscritta, dovra’ essere consegnata nel giorno stabilito per la prova preselettiva unitamente alla copia della ricevuta di versamento dei diritti di segreteria. Attenzione: la mancata consegna della domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, nel giorno stabilito per la prova preselettiva, comporta l’esclusione dalle prove concorsuali.La Prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla relativi ad argomenti che potranno essere scelti tra le seguenti discipline: – diritto costituzionale- diritto amministrativo – diritto civile- diritto comunitario- economia politica – storia contemporanea. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da almeno quattro risposte, delle quali solo una e’ esatta. I quesiti sono suddivisi per materia e per grado di difficolta’, in relazione alla natura della domanda che puo’ essere facile, di media difficolta’ e difficile. Le prove scritte consistono: a) nello svolgimento di tre elaborati, rispettivamente, su:- diritto amministrativo e/o diritto costituzionale- diritto civile- storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana; b) nella risoluzione di un caso in ambito giuridico – amministrativo o gestionale – organizzativo, al fine di verificare l’attitudine del candidato all’analisi e alla soluzione di problemi inerenti alle funzioni dirigenziali; c) nella traduzione, con l’uso del dizionario, di un testo o nella risposta ad un quesito nella lingua inglese o francese scelta dal candidato. La durata delle prove scritte e’ stabilita in otto ore per quelle di cui alla lettera a), in sette ore per quella di cui alla lettera b) ed in quattro ore per quella di cui alla lettera c). I candidati, durante le prove scritte, potranno consultare soltanto codici di legislazione e altre fonti normative, purche’ non commentati, e il dizionario per la prova di lingua straniera. Prove orali – alle prove orali sono ammessi a partecipare i candidati che abbiano riportato una media di almeno settanta centesimi nelle cinque prove scritte e non meno di sessanta centesimi in ciascuna di esse. L’esame verte sulle – materie delle prove scritte e sulle seguenti altre: – nozioni generali di sociologia e di scienza dell’organizzazione- diritto comunitario- scienza delle finanze- diritto penale (codice penale libro I; libro II, titoli II e VII )- legislazione speciale amministrativa riferita alle attivita’ istituzionali del Ministero dell’Interno- elementi di amministrazione del patrimonio e di contabilita’ generale dello Stato. – accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu’ diffuse da realizzarsi anche mediante una verifica applicativa – conoscenza delle potenzialita’ organizzative connesse all’uso degli strumenti informatici. Nell’ambito della prova orale, i candidati che ne abbiano fatto richiesta nella domanda di ammissione, possono sostenere una prova facoltativa di lingua straniera tra le lingue francese, inglese, tedesco e spagnolo diversa da quella oggetto della prova scritta. Le prove orali s’intendono superate qualora il candidato abbia riportato una votazione di almeno sessanta centesimi. Il punteggio complessivo e’ determinato dalla media dei voti riportati nelle prove scritte sommata al voto riportato nella prova orale. Il possesso del diploma di specializzazione rilasciato dalle scuole di specializzazione universitarie a conclusione di percorsi formativi di durata almeno biennale o del dottorato di ricerca, purche’ conseguiti in relazione agli obiettivi ed alle attivita’ formative dei titoli di studio di cui all’articolo 2, comma 1, lettera g) del presente bando determina, ai fini della formazione della graduatoria di merito, l’attribuzione di un ulteriore punteggio, rispettivamente di 2,50 centesimi e 3 centesimi.Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29 gennaio 2013, nonche’ nel sito internet del Ministero dell’Interno http://concorsiciv.interno.it, verranno date comunicazioni riguardo alla pubblicazione dei quesiti ed alle modalita’ di svolgimento della prova preselettiva.Per scaricare il bando e compilare la domanda di concorso visitare il sito ufficiale del Ministero dell’Interno nell’apposita sezione

Consigli sulla scelta dei manuali e dei libri consigliati per la preparazione al concorso di Prefetto

Premesso che la scelta dei manuali al concorso per l’accesso alla carriera prefettizia è dipesa dalla preparazione del candidato alla materia, noi di Cercounlavoro ci permettiamo di consigliare alcuni manuali che riteniamo utili alla preparazione.Il concorso richiede una solida preparazione di diritto. Di seguito, consigliamo alcuni manuali utili sia a coloro che, essendo laureati in giurisprudenza, hanno una conoscenza del diritto, sia a coloro che, essendo laureati in altre facoltà, pur avendo una preparazione di base, hanno la necessità di approfondire alcuni argomenti.Per quanto concerne il Diritto Amministrativo abbiamo consigliato un manuale “medio” quale il Chieppa, ed i c.d. “compendioni” i quali riteniamo, secondo la nostra opinione, i più adatti al concorso, anche in rapporto ai tempi. Invece, coloro che vogliono approfondire al massimo la materia consigliamo i due manuali “di punta”, ovvero il Galli ed il Garofoli. In tal caso, è chiaro che si tratta di manuali che necessitano di uno studio abbastanza lungo, e per certi aspetti, anche troppo approfondito in alcuni aspetti (si tratta di manuali utilizzati per il concorso in magistratura), ma che possono risultare altrettanto utili per approfondire altri aspetti poco trattati dai compendi o dai manuali universitari.Per la preparazione in diritto civile segnaliamo il compendio della casa editrice NelDiritto.it, mentre per comunitario ed economia politica riteniamo soddisfacenti i compendi della Simone.

DIRITTO AMMINISTRATIVOManuale di diritto amministrativoL’opera esamina tutti i profili del Diritto amministrativo, proponendo una trattazione sistematica e critica basata su una puntuale ricostruzione degli istituti da parte degli autori. Per ogni questione viene evidenziato l’intenso dibattito tra le diverse posizioni dottrinali e i fondamentali orientamenti giurisprudenziali, aggiornati al 2011. In coerenza con la tradizionale commistione tra aspetti sostanziali e profili processuali del diritto amministrativo l’opera offre adeguato spazio anche ai profili della tutela giurisdizionale, approfonditi alla luce del nuovo Codice del processo amministrativo. Compendio di diritto amministrativo di Francesco CaringellaQuesto compendio, già giunto alla quarta edizione, aggiornata al correttivo processuale di fine 2011 ed ai decreti Monti del 2012 di liberalizzazione e semplificazione (DD.LL. nn. 1 e 5/2012), consegna al lettore una bussola per orientarsi in una materia che conosce continui mutamenti. Editore: Dike Giuridica Editrice – Data uscita: 25/02/2012 – Pagine: XXX-958 – Formato: brossuraCompendio di diritto amministrativo 2011 di E. CasettaEditore: Giuffre – Data uscita: 19/09/2011 – Pagine: XVI-576 – Formato: brossuraPer un esame più approfondito, consigliamo (si consiglia di valutare bene i tempi di studio, in quanto, si tratta di manuali utilizzati per il concorso in magistratura e per le Magistrature superiori, molto grandi ed appronditi): Manuale di diritto amministrativo di Francesco CaringellaLa vita degli istituti giuridici è qualche volta segnata da appuntamenti fatali, da incontri con la storia che non possono avere più un ritorno. È quello che è successo per il diritto amministrativo, con il battesimo del codice del processo di cui al D.Lgs. 2 luglio 2010, n.104, da ultimo modificato dal primo decreto correttivo. A conferma del cordone ombelicale che avvince gli snodi processuali alle categorie sostanziali, il codice opera una riscrittura, spesso radicale, di pressoché tutti gli istituti di questa affascinante branca dell’ordinamento giuridico, dal riparto di giurisdizione all’ottemperanza, passando per la teoria delle azioni, per il regime della responsabilità degli agenti pubblici e per il procedimento amministrativo. Pur se con qualche timidezza di troppo, il codice suggella soprattutto il passaggio da un sistema di tutela estrinseca dell’interesse legittimo imperniato sul semplice annullamento dell’atto ad un sistema di tutele atipico e sostanziale che ambisce a soddisfare in modo completo la pretesa azionata, definendo au fond la res litigiosa. Editore: Dike Giuridica Editrice – Data uscita: 20/04/2012 – Pagine: LVII-1913Manuale di diritto amministrativo di Roberto Garofoli, Giulia FerrariIl grandissimo successo che la precedente edizione ha riscosso ha costituito il giusto stimolo per por mano ad una faticosissima opera non solo di spasmodico aggiornamento, ma anche di razionalizzazione e ripensamento ai intere Parti del Manuale, peraltro talvolta imposta dalle numerose e importanti novità che nel 2011 hanno attraversato il diritto amministrativo. Tra le innovazioni di fonte legislativa di cui si è dato atto si segnalano quelle introdotte con: L.12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012), d.l. 13 agosto 2011, n. 138, conv. con I. 14 settembre 2011, n. 148, intervenuto tra l’altro, dopo il referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011, in tema di servizi pubblici locali, oltre che con riguardo alla natura della s.c.i.a. e alle forme di tutela azionabili; d.l. 6 luglio 2011, n. 98, conv. con 1.15 luglio 2011, n. 111, in tema di ed. acquisizione sanante; d.l. 13 maggio 2011, n. 70, conv. con I. 2 luglio 2011, n. 106 (ed. Decreto sviluppo), in materia di contratti pubblici, silenzio-assenso, s.ci.a., cessione di diritti edificatori e perequazione urbanistica. Si è tenuto ancora conto delle numerose novità in tema di Federalismo fiscale, sino al d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149. Si è, infine, dato atto delle novità processuali previste dal primo correttivo al C.p.a. Editore: Neldiritto.it – Collana: I manuali superiori – Data uscita: 01/2012 – Pagine: XXXIX-2228DIRITTO CIVILECompendio di diritto civile di Marco Fratini, Pensabene AnnaIl volume è corredato dall’analisi dei singoli contratti ed è aggiornato alle recenti novità normative intervenute in materia di contratto di cessione di cubatura, alla novella introdotta dal d. lgs. 23 maggio 2011, n. 79 in materia di multiproprietà e di contratti del turismo organizzato, nonché alla legge di stabilità 2012 (1. n. 183 del 2011) intervenuta sulla responsabilità dello Stato per violazione del diritto comunitario. Oltre all’aggiornamento normativo è stato curato anche quello giurisprudenziale (comprendendo anche Cass., Sez. Un., 11 aprile 2012, n. 5702, in tema di donazione modale). Editore: Neldiritto.it – Data uscita: 01/2012 – Pagine: XXX-607DIRITTO COSTITUZIONALECompendio di diritto costituzionaleLa seconda Edizione, che ne mantiene intatte le caratteristiche, integra il testo con i necessari aggiornamenti. L’ordinamento costituzionale italiano si è infatti ulteriormente evoluto in questi anni a seguito degli sviluppi che la prassi costituzionale, la legislazione applicativa e soprattutto la giurisprudenza costituzionale ed ordinaria hanno determinato. In particolare, sviluppi significativi hanno toccato l’area dei rapporti fra ordinamento statale italiano e ordinamenti “esterni”, sovranazionali e internazionale, specie l’ordinamento dell’Unione europea, da un lato, e, dall’ altro, l’influenza della convenzione europea dei diritti e della relativa giurisprudenza della Corte di Strasburgo. Tutto ciò si riflette sulla fisionomia del diritto costituzionale interno, soprattutto in tema di fonti e di tutela dei diritti. Si aggiunga la crescita impetuosa della giurisprudenza costituzionale applicativa della riforma del titolo V, parte II, della Carta, intervenuta già nel 2001, ma che, in assenza di disegni legislativi organici e coerenti di attuazione, vede divenire sempre più centrale il ruolo delle pronunce che risolvono il contenzioso fra Stato e Regioni.Editore: Giuffrè – Data uscita: 12/10/2011 – Pagine: XII – 434DIRITTO COMUNITARIOCompendio di diritto dell’unione Europea. Aspetti istituzionali e politiche UEIl volume dedicato si articola essenzialmente in quattro parti: ripercorre in via preliminare le origini e l’evoluzione del fenomeno comunitario, oggi rappresentato dall’Unione, a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (1 dicembre 2009); analizza gli aspetti di diritto istituzionale, con particolare riferimento alle modalità di funzionamento dell’Unione (apparato istituzionale, procedure decisionali e categorie di atti adottabili); esamina i rapporti tra l’ordinamento dell’Unione e i sistemi giuridici nazionali, in particolare l’incidenza del diritto dell’Unione sugli ordinamenti interni degli Stati membri; passa in rassegna le politiche dell’Unione, soffermandosi sugli ultimi interventi in materia di politica economica, assunti nel tentativo di fronteggiare la recentissima crisi economica e finanziaria (tra cui, il cd. patto di bilancio). Editore: Neldiritto.it – Data uscita: 01/2012 – Pagine: 305ECONOMIA POLITICACompendio di Economia politicaIl volume, tratta in modo chiaro e completo i principali argomenti oggetto dei corsi di economia politica. Il testo, infatti, può essere idealmente suddiviso in due consistenti parti: nella prima si esaminano i fenomeni economici dal punto di vista microeconomico (teoria del consumatore, teoria dell’impresa, equilibrio nelle principali forane di mercato ecc.); nella seconda l’attenzione si concentra sull’analisi macroeconomica dei fenomeni osservati (prodotto interno lordo, reddito nazionale, politica fiscale, politica monetaria, bilancia dei pagamenti ecc.). Ogni capitolo è arricchito con grafici commentati, schemi riassuntivi e questionari finali per sondare il grado di conoscenza dell’argomento.Editore: Simone – Pagine: 272

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5 pensieri su “Concorso per 30 posti di Prefetto 2012. Accesso carriera prefettizia

  1. salve a tutti, in relazione all’ultima prova storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana potreste indicare qualche testo – oltre il simone per la storia contemporanea – per la storia della pubblica amministrazione italia – o ancora meglio un testo di storia contemporanea indirizzato all’evoluzione della pubblica amministrazione.
    grazie

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